LA NOSTRA VERITA'
-Le Origini-
San Giovanni in Persiceto, ridente cittadina della provincia di Bologna, anno millenovecentonovantacinque. Il giovane chitarrista Flavio, -testo mancante-
Così il bassista Marcello ricorda il suo ingresso nel gruppo:
"Il Ranger un giorno di giugno del 1996 venne presso la mia dimora e tra le altre cose mi fece sapere che il suo gruppo avrebbe provato quella sera, làda lui, (a pochi minuti da lì) invitandomi a passare. Raccolsi l'invito ed entrai nell'attrezzatissima sala prove. Entrai anche nel gruppo. Il talento e l'entusiasmo di quei giovani musicisti mi aveva conquistato e decisi di unirmi a loro. Il sabato successivo suonavamo davanti ad un acclamante pubblico di amici le canzoni assemblate nel giro di tre prove, dimostrando già una notevole coesione. Fu un grande show, con costumi, intrattenimenti e numeri di magia. Raccogliemmo anche parecchio denaro. Non avevo mai suonato il basso prima, infatti la chitarra era il mio strumento, col quale tra l'altro mi sono esibito in un lungo vorticoso assolo in occasione di quel primo concerto. La strada per il nostro successo era spianata..."
-l'ascesa-
La popolarità del gruppo crebbe in quell'estate del novantasei, con un'esibizione sull'argine del Ranger's River (che vide il debutto del classico "Mamma mi voglio far la cresta") e soprattutto tre esibizioni in settembre all'aperto, nel centro del paese (vedi sezione concerti). Il nome correva sulla bocca di tutti e nessuno poteva immaginare che di lÏ a poco qualcosa sarebbe cambiato...
-Gran pacco Celuz!-
Successe il giorno 16 ottobre 1996 che il gruppo dovette fare a meno delle doti canore del loro talentuoso singer Palla (Celuz...) che decise di abbandonare la band per seguire altre ispirazioni. Ma la Meri c'entrava?
-Festa della stufa-
-Giuramento-
-Gran pacco Miki!-
Dopo qualche prova senza cantante ufficiale, ecco giungere tra le fila dei favolosi The Boogers (ormai all'apice della notorietà) un noto cantante persicetano che si era fatto valere con svariati gruppi sui palchi locali. Sì, proprio quel Michele che aveva già avuto a che fare col gruppo alle origini! Le prove erano esaltanti, in quell'autunno/inverno del '96/'97. Nacque anche la FESTA DELLA STUFA, grazie alla incredibile potenza di fuoco della portentosa stufa in ghisa alimentata a legna e gasolio!!! Venne anche celebrato il giuramento dei The Boogers: the in bottiglia di plastica fermentato da sei mesi in bicchieri di plastica rossa. Il gruppo giurÚ di non sciogliersi. In alto i calici!
Poco dopo Miki molla il gruppo.
Sta scritto: "celuz is dead, miki is dead, the boogers are not dead!"
-Si riparte-
-Ci si ferma: Ranger can you tell me?- Il gruppo con serena dignità decise di continuare a suonare come un trio, con Il Ranger (batteria) e Flavio (chitarra) a spartirsi i cantati. Per celebrare l'occasione il Ranger pensò di apportare una modifica alla pelle frontale della grancassa della propria batteria. I pezzi vennero leggermente accelerati e l'esecuzione migliorò notevolmente; i nostri erano di nuovo pronti per conquistare il mondo, ma...
Da quel piovoso lunedì sera il Ranger smise di suonare.
-Si riparte...-
Flavio e Marcello ci misero un po'. I The Boogers sarebbero rinati. Non fu affatto facile.
Fu durante la loro prima esibizione dal vivo dopo tanto tempo che i due conobbero il loro futuro batterista: signore e signori, entra ora in scena nella storia dei favolosi The Boogers il mitico Denis!!!
Per la cronaca, alla batteria per quel mini concerto ci aiutò Wichele, fratello di Marcello, nonchè batterista dei Kong, che suonarono dopo di noi.
-1998: Mental Complex!-
I nostri eroi ripresero a suonare, ri-impararono i propri pezzi da capo e ben presto tornarono a esibirsi e a comporre capolavori come "Poporipò", "avevo una ragazza che andava in discoteca" e "mi alzo da schifo". Flavio era ormai una garanzia dietro al microfono e anche Marcello faceva i primi sforzi. Era tempo di immortalare su nastro quel momento magico: nella primavera del 1998 iniziarono le registrazioni del primo disco dei favolosi The Boogers! Un capolavoro! Ventitrè pezzi (e ce ne siamo anche dimenticato uno!), comprese un paio di cover e di brani strumentali e sperimentali. Un intramontabile classico del Rock made in Persiceto...
-1999-2000- In questo arco di tempo che vede anche la celebrazione del primo lustro di attività, i nostri affinano la propria tecnica esecutiva e compositiva. Marce((o è ormai una valida alternativa vocale e inizia a cantare i pezzi da lui composti e le armonie vocali sul vecchio reperorio. I nostri eroi suonando in ogni dove conoscono decine di grandi band e si fanno a loro volta conoscere. Viene addirittura effettuato un Magical Mystery Tour itinerante in Persiceto!!! I tempi sono maturi: è ora di registrare un nuovo fantastico album!!!!
-2001: meta!-
I Favolosi The Boogers siglano il loro capolavoro (per ora) con la registrazione di "meta". Con l'aiuto delle nuove tecnologie digitali e ancora una volta dell'abile Wichele, viene registrato negli stessi studi di "mental complex" quello che per rimane l'apice creativo (per ora) dei nostri. Otto pezzi di cui uno stumentale in cui momenti di vita quotidiana paesana vengono immortalati in uno sferragliante e inarrestabile speed rock! Ci sono ancora loro, come protagonisti dei testi: le ragazze, gli amici, le ragazze, la gente che sta sui coglioni, le ragazze e... l'ho già detto "le ragazze"?
L'album viene distribuito agli amici e ai fan entusiasti!!!
-2002-2003-
Sempre più i Favolosi The Boogers diventano sinonimo di spettacoli dal vivo di qualità. Non solo musicale ma, come sempre, scenica, visiva e cabarettistica! Celebri ormai i molteplici travestimenti, apparati scenici, costumi, congegni e trovate che colorano e arricchiscono ogni spettacolo dei nostri eroi!!! Non li hai mai visti suonare? beh, amico... ti sei perso qualcosa!!! Non li hai mai conosciuti? Beh, amica, ti sei persa qualcosa!!!
-Canta che ti passa!-
I Favolosi The Boogers in TV!!!
Nell'autunno 2003 una decina di fantastici videoclip vengono girati a Modena da una nota agenzia televisiva e trasmessi per tre mesi più volte al giorno su MTV!!! Ciao Olga!!!
Centinaia i nuovi estimatori del trio!!!
-2004: ...mah...!-
Visto che l'incontenibile vena creativa dei nostri non accenna a prosciugarsi, ecco che viene presa la decisione di effettuare una registrazione in presa diretta ad uso interno del gruppo in preparazione del prossimo album vero e proprio. 11 i nuovi capolavori!
-2005-
I Favolosi The Boogers vengono scelti come gruppo di apertura per il concerto degli SKIANTOS della festa della Pace di Lavino di Mezzo (BO) a conferma della loro ormai indiscutibile e indiscussa fama e qualità.
In attesa del nuovo album, accogliamo calorosamente i nostri eroi ad ogni loro prossimo concerto!
-2005/2006- La registrazione di un nuovo capolavoro!
Iniziano le registrazioni del nuovo attesissimo album! Entro Natale 2005 sono già ultimate le oltre 20 basi di batteria!!! Un meticoloso lavoro porterà nei prossimi mesi al completamento dell'opera!
-2006- On line!
I nostri eroi sbarcano on line con un sito ricco di contenuti! |
L' OPINIONE DEL DIAVOLO
-Le Origini- "Il Ranger ed io (el diablo) un giorno di giugno del 1996 andammo presso la dimora di Marcello e tra le altre cose gli facemmo sapere che il suo gruppo (del Ranger) avrebbe provato quella sera, là da lui (dal Ranger), (a pochi minuti da lì) invitandolo a passare. Raccolse l'invito ed entrò nella baracca di lamiera. Entrò anche nel gruppo, se si può chiamare un gruppo un trio di ragazzetti alle prime armi senza nemmeno il bassista (ma col basso). L'unico motivo per cui Marcello decise di unirsi a loro era avere un pretesto per continuare a vedere in qualche modo una certa ragazza, a sua volta interessata al gruppo per motivi non solo musicali... Il sabato successivo suonarono davanti agli amici scettici e perplessi le canzoni (così le chiamavano) arrabattate nel giro di tre prove, compresa una criminale versione di "Paranoid", dimostrando di non avere la minima idea del concetto "andare a tempo". Fu uno show patetico, con costumi, intrattenimenti e numeri di magia (tutti patetici). Raccolsero anche parecchie monetine, scagliate degli amici esasperati. Marcello non aveva mai suonato il basso prima, infatti nessuno lo mise in dubbio. La chitarra era il suo strumento (diceva...) col quale tra l'altro si è ostinato a continuare a rompere i maroni strimpellando a rotazione i tre riff che sapeva. La strada per il loro successo era spianata..."
-l'ascesa-
"Per una serie di coincidenze e colpi di culo che non saprei spiegare, quei quattro disgraziati suonarono davvero parecchio parecchio quel settembre, potendo dimostrare a tutti quanto valevano. Nel bene e nel male. Per loro fortuna oltre ad amici e parenti non li vide tanta altra gente. Ed ecco che qui ci metto io lo zampino...
-Gran pacco Celuz!-
Successe il giorno 16 ottobre 1996 che il gruppo dovette fare a meno della stridula voce del loro patetico singer Palla (Celuz...) che decise di abbandonare la band per seguire altre iNspirazioni. Mi sa di sì!
-Festa della stufa-
-Giuramento-
-Gran pacco Miki!-
Dopo qualche prova in cui il Ranger tentava di urlare al microfono, ecco giungere tra le fila dei patetici The Boogers (ormai all'apice della notorietà - e con questo ho detto tutto...) un noto ragazzo persicetano che passando da un gruppo all'altro aveva fatto qualche concertino in zona cantando per lo più cover grunge. Sì, proprio quel Michele che aveva già avuto a che fare col gruppo alle origini (bidonandoli)! Le prove erano interessanti, in quell'autunno/inverno del '96/'97. Nacque anche la FESTA DELLA STUFA, grazie alla sovralimentazione della povera stufa in ghisa comprata dal rottamaio alimentata a legna e gasolio (...e benzina... vero, Flavio?)!!! Venne anche celebrato il giuramento dei The Boogers: the in bottiglia di plastica fermentato da sei mesi in bicchieri di plastica rossa. Il gruppo giurÚ di non sciogliersi. Io risi, ma non mi sentirono... In alto i calici!
Poco dopo Miki molla il gruppo. Io risi, ma non mi sentirono...
Sta scritto: "celuz is dead, miki is dead, the boogers are not dead!"
Non potevano immaginare che il dead sarebbe stato un altro.
-Si riparte-
-Ci si ferma: Ranger can you tell me?-
Il gruppo, impanterato più che mai, decise di continuare a suonare come un trio, con Il Ranger (batteria) e Flavio (chitarra) a urlare la loro rabbia al microfono. Dopo quel secondo abbandono il Ranger pensò di sfogarsi sferrando un poderoso calcio con i suoi anfibi viola alla pelle frontale della grancassa della propria batteria. Il piede venne scaraventato indietro con la stessa potenza con cui era stato lanciato. I pezzi vennero brutalizzati e l'esecuzione, beh, se non proprio buona era per lo meno incisiva... i nostri erano di nuovo pronti per conquistare il mondo, ma...
Da quel piovoso lunedì sera il Ranger smise di suonare. Vi giuro, io non c'entro... non l'ho preso io.
-Si riparte...-
Beh, qui non ho molto da dire...
Per la cronaca, alla batteria per quel mini concerto ci pensai io a fare in modo che la pelle della cassa cedesse, così da doverla sostituire con il suono microfonato del feltro del battente del pedale che sbatte sul dorso di un blocchetto per appunti...
-1998: Mental Complex!-
I Vostri eroi(?) ripresero a suonare, impararono finalmente i propri pezzi (Marcello scoprÏ ad esempio che la canzone "u ar no" era ben diversa da come la aveva sempre suonata...) e ben presto tornarono a esibirsi e a comporre canzonette di 4 accordi ripetuti all'infinito come "Poporipò" e "avevo una ragazza che andava in discoteca". Flavio era ormai una garanzia dietro al microfono e anche Marcello faceva i primi sforzi (amplificando i peti contro il m icrofono). Ebbero anche il cattivo gusto di immortalare su nastro quel momento: nella primavera del 1998 iniziarono le registrazioni (interminabili!) del primo disco dei favolosi The Boogers! Una mmmerda!Ma no, dai, non è vero (in fondo sono un loro fan anche io!) Ventitrè pezzi, comprese un paio di cover (stuprate) e di brani strumentali (non avevano inventato un testo decente) e sperimentali (ognuno suonava a caso...). Un intramontabile? classico? del Rock? made in Persiceto?...
-1999-2000-
In questo arco di tempo che vede anche la celebrazione del primo lustro di attività (nel 2000 suonano vecchi pezzi con ospiti vecchi componenti dei Boogers e fanno schifo!), i vostri perseverano a suonare e scrivere pattume-rock. Marce((o ha ormai deciso di rompere i coglioni e inizia a cantare i pezzi da lui composti (...) e le "armonie vocali" (in genere fuori tonalità) sul vecchio reperorio. I vostri eroi suonando quella manciata di date l'anno conoscono decine di gruppetti che difficilmente si dimenticheranno di loro. Non nel senso positivo... Qualche Beatle si sta ancora rigirando nella tomba in seguito a ciò che fu chiamato dai Bughers "magical mystery tour"...
I tempi non sono ancora maturi, eppure: "È ora di registrare un nuovo fantastico album!!!!" dissero...
Io risi, ma non mi sentirono...
-2001: meta!- I Merdosi The Boogers siglano il loro capolavoro (dicono) con la registrazione di "meta", che significa anche, giustamente, merda. Con l'abuso delle nuove tecnologie digitali e ancora una volta dell'abile Wichele, viene registrato come "mental complex" tra il fienile e la camera di Marce((o quello che per rimane l'apice creativo (insistono) dei vostri. Otto pezzi di cui uno stumentale in cui frustrazioni di vita quotidiana paesana vengono grossolanamente frullati in una specie di punk... Per i testi non c'è grande fantasia: le ragazze, gli amici, le ragazze, la gente che sta sui coglioni, le ragazze e... già, le mie creature: le ragazze...
L'album viene distribuito agli amici e ai fan che reagiscono tiepidamente. Ho provveduto io stesso a riempire loro le orecchie di cera, zolfo e sterco!
eh, dovevo evitare che si accorgessero che il disco è effettivamente bello... qui sotto da me lo si balla spesso...
-2002-2003-
Sempre più i Cerebrolesi The Boogers diventano sinonimo di spettacoli dal vivo caotici e pacchiani. Non solo musicalmente sono ancora delle merde, come sempre, ma provano anche, come sempre, a mandare fumo negli occhi agli spettatori con ogni tipo di becera trovata scenica, visiva e cabarettistica! Tristemente famosi ormai i molteplici travestimenti, apparati scenici, costumi, congegni e trovate che affollano ogni spettacolo dei vostri eroi!!! Non li hai mai visti suonare? beh, amico... ti sei perso qualcosa!!! Non li hai mai conosciuti? Beh, amica, non ti sei persa nulla!!!
-Canta che ti passa!-
I Fangosi The Boogers in TV!!! (luogo mediocremente adatto...)
Nell'autunno 2003 una decina di scadenti clip amatoriali vengono girati a Modena da una nota agenzia televisiva e trasmessi per tre mesi più volte al giorno su VMT, una rete locale (chi ha detto MTV?)!!! Fortuna che c'era Olga!!!
Centinaia di spettatori allibiti!!!
-2004: ...mah...!-
Visto che la totale mancanza di pudore dei nostri non accenna a svanire, ecco che viene presa la decisione di effettuare una registrazione in presa diretta ad uso interno del gruppo in preparazione del prossimo album vero e proprio. 11 inascoltabili tracce!
-2005-
I Farraginosi The Boogers vengono scelti come gruppo di apertura per il concerto degli SKIANTOS della festa della Pace di Lavino di Mezzo (BO) a dispetto della loro ormai indiscutibile e indiscussa fama e qualità (degli SKIANTOS...).
In attesa del nuovo album, accogliamo calorosamente i nostri eroi ad ogni loro prossimo concerto (sempre gli skiantos, ovvio...)!
-2005/2006- La registrazione di un nuovo capolavoro!
Odiosi... guarda cosa mi tocca scivere! Iniziano le plurislittate registrazioni. Marcello passa le vacanze di natale a mettere a posto le tracce di batteria, che alla fine erano meglio prima! Per me non lo finiranno mai di registrare... metà delle canzoni non le sanno nemmeno!
-2006- On line!
In realtà brandelli di sito dei Boogers hanno infestato la rete dal 1999... ora rieccoli con un sito che non va, pieno di link ciechi... |
Mammamia! Scrivere una storia dei the boogers è un'impresa titanica ! Vedrò quel che riesco a fare...
Dunque, io sono Marcello (bassguitar) e vi parlerò di come ho vissuto questi quattro anni abbondanti di boogerlife (coro:"che palle !"). Scusate se mi dilungo su cose che potreste trovare poco interessanti.
1996:" e tutto cominciò da ciò "
Era giugno, il quarto anno dell' istituto d' arte appena terminato, il dolce torpore dell'estate mi stava già invadendo, quando un giorno mi venne a trovare Simone ('il Ranger'), un amico che non sentivo da tempo nonostante abitassimo a 2 km di distanza. Mi disse tra l'altro che aveva un gruppo e che quella sera avrebbero provato a casa sua. Penso che fosse un mercoledì. Arrivato in sala prove (l'attuale salaboogers), vi trovai Flavio alla chitarra, Cristian (Palla, poi Celuz) alla voce e un basso abbandonato per terra. Loro suonavano già da diversi mesi, nonostante non avessero ancora una line up stabile. Ora, io non avevo mai suonato in un gruppo e in me l' ammirazione per chi ne faceva parte si mischiava al distacco superiore rispetto al punk, che non ho mai apprezzato del tutto (heavy metal rules!); fatto sta che mi ritrovai con quel basso in mano, cercando di seguire quegli accordi... Quando mi dissero che quello stesso sabato avrebbero debuttato live, senza bassista mi sentii di accettare la loro proposta di unirmi a loro. Inizialmente doveva essere una collaborazione-lampo: non avevo mai avuto un gruppo e non avevo intenzione di entrare in una punkband, suonare uno strumento che non avevo mai suonato e in un certo senso "tradire" gli altri amici con cui ogni tanto si strimpellava o si facevano progetti musicali. Fatto sta che per sabato 23 giugno preparammo una decina di pezzi e li suonammo senza pudore. Pensando oggi a quel che abbiamo fatto ne sono veramente orgoglioso, anche se all' epoca penso di aver provato una specie di, come dire... vergogna (?) mista comunque al desiderio di esserci. Avevamo fatto nel nostro piccolo qualcosa di grande! Andare a cercare le borchie, le cinture, i vestiti più strani (un po' per nascondersi, un po' per farsi notare), le decorazioni. Il trasporto degli strumenti, i preparativi, ricordo tutto con una punta di nostalgia.... Il bello era che noi eravamo gli unici! Nessuno a San Giovanni in Persiceto aveva mai fatto una cosa simile ! E rispetto ad adesso era tutto diverso: é indescrivibile, bisognava esserci! Se vi interessa saperne di più su questo concerto e su gli altri che citerò più avanti, visitate la pagina "concerti passati".
Piuttosto interessante e rappresentativa dello 'spiritoBoogers' è stata la nostra seconda uscita live: "live at Ranger's River". Cosa avreste fatto se all'ultimo momento, il giorno prima di un 'concerto di compleanno' tutto quanto fosse saltato ? Niente concerto? Coglioooni!!! Ricordo ancora la telefonata col Ranger, dove passati rabbia e sconforto scattò la decisione: «si fa ! lo facciamo lì da te !» «alla faccia loro». Eh sì, i The Boogers non li ferma nessuno! Un giro di telefonate e per quel 30 luglio avevamo palco (ehm...) pubblico e brani nuovi, tra cui spiccava la freschissima "cresta": un successone!!!
1996/1997: Trionfo & Agonia (qualcuno ha detto warlock?)
Agosto fu per lo più dedicato al riposo (per la cronaca andai in campeggio in montagna con gli amici di Amola che saluto!). E una pausa dopo soli due mesi di attività fu bilanciata dalla massiccia presenza live di settembre sul territorio persicetano. Non chiedetemi come, ma suonammo in pubblico una volta alla settimana! Certo è niente confronto alla mostruosa attività live di certi Beatles nei primi '60, ma quella é un'altra storia... erano altri tempi! (bella scusa...). Fatto sta che il 13 settembre entrammo con le macchine piene di strumenti nella z.t.l. della strada principale di Persitown e suonammo. La cosa più bella erano gli amici: nel pomeriggio avevano appeso i nostri volantini come decorazione al palco, erano presenti in massa e partecipavano ! ...erano altri tempi... Penso sia il caso di far notare che in tutti questi concerti e in tanti altri futuri, non eravamo dotati di un impianto di amplificazione e neppure di strumentazione professionale: semplicemente svuotavamo la sala prove, attaccavamo un po' di spine in triple e ciabatte, e il suono non era neanche male (ho le prove)!!! Il bello è che tuttosommato questo arrangiarsy&accontentarsy ci sembrava abbastanza naturale, tanta era la voglia di farsi sentire! Proprio come tutti i gruppi di oggi ! Ehm, no, ...erano altri tempi... Naturalmente ambivamo anche noi a qualcosa di meglio, di più professionale e questo ci fu dato la settimana successiva, quando suonammo praticamente in piazza per la fiera!!! Tutto ciò ha dell'incredibile, ma per i dettagli vi invito ancora una volta a consultare la pagina dei concerti! Intanto la scuola era ricominciata, il venerdì successivo avremmo suonato sotto porta Vittoria e, soprattutto, ora ero veramente orgoglioso di far parte di questi Boogers di cui prima un po' mi vergognavo, tanto che per i corridoi dell' istituto d' arte cominciarono a comparire i primi volantini e sui banchi le prime scritte inneggianti a noi!!! (sul taschino del grembiule che usavo in laboratorio avevo disegnato un logo con tutti i nostri nomi..) . Ma tutto questo non sarebbe durato per sempre! Eh, sì! Proprio quando tutto sembra andar bene... Non sono affari miei e non ho intenzione di parlarne, ma negli ultimi tempi era nell'aria (si comincia col disertare le prove...): complice anche un bel malinteso, viene riconosciuta come il 16 ottobre '96 la data "gran pacco Celuz", ovvero, i The Boogers sono senza cantante! Certo ci si sente un po' smarriti, un po' feriti e parecchio inalberati, ma certo la voglia di andare avanti c'é. E' un po' come ricominciare da capo, col Ranger che canta e anche Flavio che ci prova: i pezzi vengono inizialmente semplificati, poi velocizzati, brutalizzati! Ricordo che certe sere andavo malvolentieri alle prove e alla mattina ero stanco. Nonostante tutto questo, per dimostrare che noi c'eravamo decidemmo di suonare per la prima volta come trio in occasione della festa di halloween a casa nostra! Su quel palco quella sera debuttò un altro trio: i KONG ! ovvero la band di mio fratello, attiva da poche settimane ! Verso la fine dell'anno però, il nostro amico Michele C. (ora alla guida dei DIMURA) ci propose il suo aiuto come cantante ! Di quel periodo ricordo delle prove davvero coinvolgenti. In quell'inverno fece il suo ingresso in sala Boogers la famosa stufa a legna, mentre Michele svernò in Tailandia. Al suo ritorno per un po' ancora buone prove (storica quella con la stufa a manetta e miki che urlava a torso nudo con le treccine!) poi non ricordo esattamente il percome, ma la nostra collaborazione cessò. Ora, io ero consapevole del fatto che non sarebbe rimasto con noi per sempre, mentre ricordo che Flavio e il Ranger ci rimasero veramente male, forse anche per via dello storico "giuramento boogers": noi 4 ci proponemmo di non sciogliere il gruppo, ufficializzando il tutto con un brindisi: nei bicchieri di plastica rossa c'era il THE Boogers, ovvero un avanzo di the freddo risalente al nostro concerto di luglio (!). Quel the (un pezzo di noi The Boogers) è ancora presente nella nostra sala e di tanto in tanto ci sfidiamo ad annusarne i fermenti.... Sul quaderno che raccoglieva i nostri testi si puo' ancora leggere una dichiarazione risalente a questo periodo: "Celuz is dead - Miki is dead - Boogers are not dead". Ancora una volta, purtoppo non l'ultima, si trattò per i Vostri eroi (ehm, saremmo noi...) di ricominciare tutto da capo. Intanto la nostra attività live per ovvi motivi languiva, mentre pian piano gli sforzi di Flavio dietro al microfono davano i loro frutti (e non parlo solo dei peti amplificati...). Posso dire che mai come nella primavera 1997 i favolosi The Boogers erano stati così compatti, potenti e carichi, con nuovi pezzi come la furiosa "Regan" o la grande "Hard Song", dove ormai le voci di Flavio e Simone erano una cosa sola! Proprio quando eravamo pronti a tirar giù il mondo e iniziare una nuova gloriosa epoca per i boogers, arrivò il fattaccio che causò le pagine più buie della nostra storia.
21 aprile 1997: "Ranger can you tell me..."
Non ho intenzione di soffermarmi su quel piovoso lunedì sera. Simone non era più con noi.
1997: Il buio e il nuovo inizio
Già, il nuovo inizio. Passato in parte lo smarrimento totale nel quale ci si trova in situazioni del genere, Flavio ed io decidemmo di andare avanti, comunque. Per far sapere (anche a noi stessi) di essere ancora vivi approfittammo di un concerto dei KONG per esibirci in un set di canzoni molto limitato, con mio fratello Michele che suonava la batteria anche per noi!!! Fu quella sera che naque il testo definitivo di "rapper..." e che incontrammo il nuovo motore ritmico dei The Boogers: Denis. Ci eravamo sentiti per telefono tramite il bassista dei Kong ed ecco tutto. Denis condivideva con me l'insana passione per l' Heavy Metal, e questo facilitò notevolmente la nostra amicizia. Per lui (che conosceva Simone) dev' esser stato difficile all' inizio e immagino che, proprio come me, tutto si sarebbe aspettato tranne di finire a suonare in un gruppo come questo ! Nonostante tutto fece un ottimo lavoro e in capo ad un mesetto eravamo già sul megapalco di Mongardino, a suonare assieme agli Armageddon (di cui poi ho fatto parte e che saluto!). In questa nuova boogerfase abbiamo scritto pezzi notevoli come Poporipò e Mi Alzo Da Schifo e riarrangiato i vecchi pezzi, provato alcuni brani strumentali e iniziato a provare più seriamente in vista delle registrazioni del nostro primo demo...
1998: Mental Complex
Mental Complex è stato per noi l'archiviazione di un' epoca. Abbiamo voluto includere tutto quel che era stato fatto come boogers ( con inevitabili omissioni...) come testimonianza di ciò che eravamo stati. Tanti i pregi quanti i difetti: registrato su 4 tracce a casa mia, é comunque una fotografia di ciò che eravamo allora; è sporco, veloce ( ma non come lo siamo ora...), é R'n'R !!! Spiccano tra i 23 brani canzoni come "country(R6DM)", l'inno "poporipò", la grande "hard song", "Ranger (dedicated to...)", "tea boogers" (il nostro pezzo epic-metal!!), "cresta" con il grande Palla alla voce, "mi alzo da schifo" e tante altre degne di essere menzionate solo per i tanti ricordi che emergono in noi al solo nominarle! Tutte le canzoni da "M.C." che continuiamo a suonare hanno ovviamente subìto un processo di riarrangiamento e velocizzazione veramente notevoli... |